venerdì 23 luglio 2010

Considerazioni sull’essere corista.

Tra gli strumenti musicali la voce umana è forse quello più meraviglioso. Il canto è tutt'altro che
spontaneo e naturale: è tecnica ed esercizio che nella realtà corale risultano ancora più complessi
e determinanti. Ma il coro oltre all’aspetto tecnico-musicale ha una valenza ben più profonda.
Dalla più che positiva esperienza di “corista”, con “Le Voci Amiche”, emerge come il senso più
profondo dell'essere membri di un Coro sia l'importanza di essere "parte di un tutto", in quanto l'esperienza
del Coro sviluppa in ciascun componente la consapevolezza di appartenere ad un progetto
di collettività in cui ciascuno ha un ruolo importante nel valorizzare non sé stesso, ma il Coro;
non si parla di "io", ma di "noi".
Daniele D.

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