venerdì 8 ottobre 2010

“L’Elisir d’amore” di Gaetano Donizetti

Uno dei primi brani lirici studiati per concerto è il coro di apertura dell’opera “Bel conforto al mietitore”.
La cavatina, all’interno della scena, è eseguita da Paolo Barone che la interpreta con naturale
spontaneità come vuole il personaggio “Nemorino”. Altro brano tratto dall’opera è il coro, per
sole donne, “Saria possibile?” con l’intervento di Giannetta, interpretata con naturalezza da Angelamaria
Valdengo. Negli anni successivi l’incontro con il tenore Roberto Garbasso di Novara permette di
inserire nei concerti pure il duetto tra Nemorino e Dulcamara interpretato quest’ultimo da Filippo
Daglia. L’arrivo nel coro del soprano Elda Faccenda suggerisce la preparazione della Barcarola tra
Adina e Dulcamara, brano diventato successivamente cavallo di battaglia del coro insieme alla preghiera
dal Mosè di Rossini. Il passo è molto breve: basta inserire ancora qualche brano e l’opera
può quasi essere rappresentata nella sua completezza.E così avviene.
Adina è Serena Piana (soprano di San Giacomo Vercellese)
Nemorino, Roberto Garbasso di Novara
Dulcamare prima Filippo Daglia, poi Lorenzo Battagion di Buronzo (nostro amico ed attualmente
in carriera in molti teatri d’Italia e all’estero)
Belcore prima Lorenzo Battagion e poi Filippo Daglia.
Giannetta interpretata prima da Angelamaria Valdengo e poi da Elisa Gozzi
Già nel 1997, in occasione del 200° anniversario della nascita di Gaetano Donizetti, il coro interpreta
in forma di concerto una selezione dell’Elisir d’amore.
Successivamente sono inseriti altri brani, concertati e cori tanto da poter rappresentare il forma scenica
una versione ridotta dell’opera che presenti i passaggi più importanti della vicenda.
Atto primo
Preludio
Bel conforto al mietitore Coro
Quanto è bella Tenore
Benedette queste carte Soprano, Tenore e Coro
Come Paride vezzoso Baritono
Più tempo… Baritono, Soprano e Coro
Chiedi all’aura Soprano e Tenore
Udite o rustici Basso e Coro
Voglio dire Tenore e Basso
Adina credimi Soprano, Tenore, Baritono e Coro
Atto secondo
Cantiamo facciam brindisi Soprano, Baritono, Basso e Coro
Barcarola Soprano, Basso e Coro
Venti scudi Tenore e Baritono
Saria possibile? Soprano e Coro
Quanto amore Soprano e Basso
Una furtiva lagrima Tenore
Prendi per me sei libero Soprano
Ei corregge Soprano, Tenore, Baritono, Basso e Coro
18
Questa “produzione” è rappresentata a Ghislarengo, Carpignano, Rovasenda, Greggio, Sizzano,Vigliano
biellese, Tradate (con i solisti allievi del M° Terranova), Vicolungo, Tornaco e Recetto.
Nella rappresentazione a Ghislarengo per il 10° anniversario del coro, Renato Bonaiuto, attualmente
agli esordi di regia nei teatri lirici fra cui il Coccia di Novara, cura la regia e lo spettacolo migliora
gradualmente anche grazie alle scenografie e ai costumi, preparati soprattutto grazie alla disponibilità
e all’abilità di Paola Stoppani (ex contralto).
L’esecuzione è molto apprezzata e i coristi sono soddisfatti e visibilmente compiaciuti per l’inaspettato,
ma meritato successo che li vede protagonisti non solo come cantori, ma anche come attori.
Il canto si completa così con la teatralità ed il coro vive l’esperienza della rappresentazione dell’opera
lirica, tappa importantissima per la maturazione artistica del gruppo.
“Elisir d’amore” G. Donizetti
Ghislarengo - Cortile di casa Pellizzolo - 9 luglio 2000 - 10° anniversario del coro

Nessun commento:

Posta un commento