venerdì 8 ottobre 2010

Saluti

Il Coro "Le Voci Amiche", nato dall'incontro di un gruppo di persone amanti della musica e del bel canto, compie 15 anni di attività e di iniziative a favore della divulgazione del piacere di incontrarsi facendo buona musica.
La grande passione per questa arte e i risultati ottenuti hanno arricchito sempre più il repertorio fino a rappresentare anche opere con notevole successo.
Proprio questo entusiasmo e questo impegno hanno premiato e premiano il Coro che è stato apprezzato in molte parti d'Italia e anche all'estero. Ricordo con piacere il concerto svoltosi nella chiesa parrocchiale di Mathay dove i nostri gemellati sono stati letteralmente estasiati dai brani eseguiti.
Il contenuto musicale che oggi il Coro offre ad un pubblico sempre più esigente e crescente è di ottimo livello e credo di interpretare il pensiero di tutti nel voler ringraziare il Presidente del Coro Silvia Pellizzolo, il Maestro Filippo Daglia, tutti i Componenti del Gruppo ancora presenti e anche quelli non più presenti ma che, con molteplici ruoli, hanno contribuito ad accrescere professionalmente ed umanamente il Coro.
Continuate quindi a rallegrarci perchè il canto è, da sempre, l'arte magistrale che porta gioia ed allegria ai nostri cuori. Auguri.

Giacomo Bonenti
Sindaco di Carpignano Sesia



Tra gli elementi che contraddistinguono una comunità, la cultura e la tradizione rivestono senza dubbio grande rilevanza.
La prima nelle nostre piccole realtà può essere presente spesso se importata, la seconda invece può essere creata dalle risorse locali: il Coro “Le Voci Amiche” ne è una felice dimostrazione. Da tre lustri questo coro non solo ha impostato un’apprezzabile storia musicale, ma anno dopo anno dà prova di costante crescita e di consolidamento.
Le voci dei nostri coristi hanno servito la comunità in varie occasioni religiose, civili e culturali - ricordo solo le ottime partecipazioni ai concerti per il Giubileo 2000 e per l’intitolazione della piazza Giuseppe Verdi nel 2001 - e il Comune è fiero di annoverare tra le associazioni presenti questo coro che ha portato il nome di Ghislarengo in molte terre d’Italia e all’estero.
Mi piace sottolineare come punto di forza del coro, oltre alla grande abnegazione dei singoli, sia stata la collaborazione con l’altra realtà corale di Carpignano Sesia e l’apporto dei coristi provenienti da diversi paesi delle province di Novara e di Vercelli, piccolo e positivo esempio di globalizzazione.
I traguardi finora raggiunti siano di stimolo a perseguirne altri ancora più significativi e per lungo tempo, tra di noi, Le vostre Voci siano sempre più Amiche.

Daniele Zanazzo
Sindaco di Ghislarengo




La Sesia divide Carpignano da Ghislarengo in due comunità che hanno parrocchia, comune, provincia, diocesi e persino dialetti diversi, ma il ponte napoleonico ora ricostruito ha nuovamente riunificato le due comunità anche attraverso il bel canto classico, religioso e popolare curato con vero entusiasmo dal Coro "Le Voci Amiche". Questo gruppo, che con continuazione è andato via via crescendo, ha avuto origine dalle corali parrocchiali dette comunemente schola cantorum. Con il trascorrere degli anni altre voci specialmente dai paesi vicini si sono unite alle Voci Amiche così da formare un coro che potrebbe essere definito zonale.
La denominazione Voci Amiche non solo non è mai stata smentita dai fatti, ma è la caratteristica delle persone che lo compongono che, mettendo a disposizione tutto il tempo necessario, fanno fare bella figura a tutti i membri. Le Voci Amiche sono ben conosciute e apprezzate nelle rispettive parrocchie e nelle province di Novara e di Vercelli, partendo da Alagna fino alle risaie della bassa Sesia.
La solidarietà e la disponibilità dei cantori fanno di questo coro conosciuto e apprezzato in diverse regioni di Italia e persino all'estero un vanto della nostra terra. E mentre ci succede sovente di ascoltare note che sono più rumore che musica e ritmi spesso assordanti, questo coro fa dono ai nostri paesi di musica operistica, di canti religiosi e popolari tanto da farci pensare al buon vino stagionato conservato per i nostri tempi, pur senza disdegnare la strumentazione moderna per andare al passo con i tempi unendo così il passato con il meglio del nostro tempo.
E dopo ogni concerto Le Voci Amiche non disdegnano un po’ di allegria, un buon brindisi offrendo ancora qualche canto improvvisato per rallegrare la comunità presso la quale sono stati ospitati per il concerto. E' questo il miglior auspicio per un domani ancora ricco di successi e applausi.
E' doveroso infine un grazie particolare alle Voci Amiche che condecorano nelle nostre parrocchie le solenni celebrazioni nelle feste patronali; la Madonna Assunta patrona di Carpignano e di Ghislarengo e l'intercessione di Santa Cecilia ottengano a tutti i membri delle Voci Amiche di poter un giorno cantare in cielo tra gli angeli e i santi.

Don Ignazio Tonetti
Parroco di Carpignano Sesia





Partecipo con grande stima e gioia alle celebrazioni del 15° anniversario di attività del Coro “Le Voci Amiche”, che con sacrificio notevole e assiduo impegno ha potuto raggiungere traguardi ammirevoli con esecuzioni degne di grandi Cori. Come Parroco di Ghislarengo, mi sento in dovere di esprimere la mia profonda riconoscenza per l’attenzione dimostrata nei momenti più significativi della nostra vita parrocchiale. Il mio auspicio ed augurio sincero è che lo slancio generoso ed entusiasta di questi anni possa continuare in un clima sempre di grande amicizia per conseguire ancora risultati di particolare importanza e dare a tutti grandi soddisfazioni.

Don Gilio Ardissino
Parroco di Ghislarengo




Ho incrociato il Coro “Le Voci Amiche” all’inizio degli anno ’90, precisamente nel gennaio di quell’anno.
Dovevo preparare la celebrazione della Cresima, ed un comune amico mi parlò di una Corale, di recente costituzione, che cercava un “palcoscenico” per farsi conoscere. Fu un amore a prima vista. Da allora ho perso il conto delle esecuzioni fatte in questa chiesa; ma di due conservo un ricordo incancellabile: quella del maggio 1992, quando in occasione dei miei trent’anni di permanenza a Roasio, il Coro non solo fu presente, ma mi volle far dono di un piatto con affettuosa dedica; e quella della celebrazione dell’annuale festa di S. Cecilia, nel 1997, con Messa solenne in questa chiesa e pranzo, allegro e “scanzonato” in quel di Vintebbio. Sono, mio malgrado, molto più vecchio del Coro “Le Voci Amiche”, ma, come saggiamente recita la denominazione prescelta, mi auguro di intrecciare ancora a lungo le nostre voci amiche.

Con affetto
Carenzo don Giovanni
Parroco di Roasio SS. Maurizio e Rocco




"Il miglior approccio al genio della musica avviene attraverso il mezzo più accessibile: la voce umana.”
(Z. KODALY)
Nel salutarvi e complimentarmi con voi per la vostra attività ed il vostro anniversario, mi piace ricordare questo pensiero di Zoltan Kodaly. Serbo il gradito ricordo di concerti condivisi, e auguro che rimanga intatta la vostra grande passione e voglia di cantare, così percepibile durante le vostre esecuzioni.

Francesco Iorio
M° del Coro del Civico Istituto Musicale Brera di Novara




Ho avuto numerose occasioni per apprezzare la serietà e la disponibilità del Coro “Le Voci Amiche”.
In ogni appuntamento ha dimostrato, oltre alla corretta preparazione musicale, anche un’individuale desiderio di collaborazione. Sicuramente un ringraziamento particolare va al loro Direttore, per aver saputo infondere ai coristi questi ideali, indispensabili per ottenere sempre lusinghieri apprezzamenti.

M° Fulvio Bottega




Il Coro "Le Voci Amiche" è stato da noi invitato varie volte in quanto idoneo a partecipare, con l'Associazione Musicale "Valsesia Musica" di Varallo Sesia, alle manifestazioni liriche e concertistiche programmate nella stagione lirica estiva di Valduggia e in particolar modo nella stagione invernale in occasione dell'importante concerto in commemorazione del Centenario della morte di Giuseppe Verdi al Teatro Civico di Varallo Sesia la sera del 27 gennaio 2001. Questi artisti hanno sempre dimostrato ottima preparazione musicale, dietro la sapiente guida del Maestro Filippo Daglia, sensibilità artistica e grande entusiasmo. Un plauso e un incitamento alla continuazione di questo gruppo di ottimi cantanti lirici ai quali auguriamo sempre maggiori successi.

Sigg. Rita e Massimiliano Malaspina




Ho avuto il piacere di conoscere il maestro Filippo Daglia diversi anni fa e inaspettatamente l’ho ritrovato in occasione del concerto tenuto a Ghislarengo il 15 maggio 2004 in onore del Parroco Don Gilio Ardissino, al 40° anniversario di ordinazione sacerdotale, e a Carpignano in occasione del solenne Trasporto di Sant’Olivo Martire il 27 agosto 2004 alla guida di un coro ben preparato composto da persone entusiaste e amanti della musica in senso stretto e che, pur essendo formato da “non professionisti”, si è dimostrato invece molto professionale e carico di passione per l’arte.
Mi auguro di poter collaborare o meglio, per dirla musicalmente, accompagnare ancora questo simpatico coro e insieme all’Ensemble Music’attiva mi unisco al coro dei “Tanti Auguri Coro Le Voci Amiche” per i vostri 15 anni di attività!

Manuela Brignola
I Violino dell’Ensemble Music’attiva




Nel quindicennale della costituzione del Coro lirico “Le Voci Amiche” è doveroso da parte mia un ringraziamento a tutti gli amici che mi hanno fatto conoscere lo splendido mestiere del cantante, che mi hanno sostenuto e che mi sostengono nella impervia ma meravigliosa carriera dell’artista.

Con affetto e riconoscenza
Lorenzo Battagion
Basso





La musica è una delle rare gioie che la vita ci riserva. Quando si è fortunati, dentro di noi cresce una passione sconfinata per quest’arte sublime la quale non ci abbandonerà mai. Il Coro “Le Voci Amiche” conosce bene questa enorme ricchezza che lo accompagnerà ancora per moltissimi anni, come ha fatto finora. Auguri per i vostri primi tre lustri. Con affetto

Serena Piana
Soprano






In una realtà musicale come la nostra, esserci in un piccolo paese un coro di importante livello come quello de “Le Voci Amiche” è motivo di grande speranza. Fare musica non è pura esibizione egoistica ma è una missione culturale e “spirituale” da dover compiere e perseguire. Il mio augurio è che possiate continuare ad adempiere a questo dovere-piacere il più a lungo possibile con la stessa immancabile bravura di questi quindici anni.

M° Sara Zanini
Pianista del Coro





La musica mi fa compagnia da sempre, non solo perché l’ascolto ma soprattutto perché ne sono interprete, suonando il pianoforte ed avendo fatto di quest’arte una professione.
Coinvolta da poco nel Coro “Le Voci Amiche” nel ruolo di accompagnatrice alla tastiera, sono stata piacevolmente sorpresa dal “mondo” dei dilettanti che sa affrontare con serietà ed impegno prove e concerti più di quanto immaginassi e che è sicuramente in grado di emozionare, talvolta anche di più di musicisti professionisti. L’augurio è che possiate continuare a lungo quest’avventura corale con inalterata passione regalando sempre nuove emozioni a chi vi ascolta.

M° Dora Gribaldo
Pianista del Coro




.. ma tu fai parte di questo coro? Certo, è il Mio Coro!!
Ormai manco da Ghislarengo da 43 anni, ma il mio pensiero è sempre rivolto al mio paese ed al mio coro. Quanto grande è stato il desiderio di farne parte! … ma la distanza e l’età me lo hanno impedito. Il canto è una soddisfazione, un grande piacere, ma per me è anche motivo di particolari emozioni e di sentimenti familiari intimi ed intensi.
Seguirò sempre il Coro “Le Voci Amiche” e porterò sempre nel cuore tutti i suoi componenti.

Con affetto.
Alfiero Olivero
Sostenitore



Grande emozione, gioia e ammirazione sono i sentimenti di chi ascolta il vostro canto! Sono trascorsi 15 anni dall’inizio della vostra avventura e ora siete il coro più apprezzato delle nostre regioni. Il vostro impegno in tutti questi anni, profuso in prove e audizioni, è stato immenso, ma gli applausi scroscianti e interminabili, sono stati fonte di immensa soddisfazione e il giusto premio ai vostri sacrifici.
Le vostre dolci melodie comunicano sensazioni che fanno sognare, ma anche riflettere, meditare per accettare giorno dopo giorno la realtà della vita. La musica e il canto sono uno strumento di amore, di solidarietà, di pace. Perciò liberate il vostro canto e fateci ancora battere il cuore e sognare, sognare ad occhi aperti un mondo migliore.

Piera Righetti
Una devota ammiratrice




Ecco un vincolo fraterno - più che amicale - e duraturo, che lega una splendida realtà esistente tra le due province. Da una parte quella di Vercelli a Ghislarengo e dall'altra quella di Novara a Carpignano. Una realtà creata e tenuta viva da tanti 'cantori' dei due paesi, con l'arrivo di altri che, poco alla volta si sono aggiunti da località poste sui due versanti divisi dal fiume Sesia, ma uniti dalla stessa passione e dallo stesso entusiasmo, nel nome del canto sacro, del canto popolare e della tradizione e del 'bel canto'. Ora, dopo quindici anni di un'esistenza costellata di tanti successi e tante soddisfazioni, non rimane che continuare sulla stessa strada, ampliando i già grandi orizzonti che hanno visto la presenza de 'Le Voci Amiche' in concerti di fronte ad un pubblico sempre numeroso, dai paesi territorialmente più vicini, fino a quelli più lontani, per recarsi persino ad eseguire il loro repertorio nelle città gemelle di Rovasenda e di Carpignano, rispettivamente Pontcharra e Mathay.
I presupposti per proseguire ci sono, e tanti. E allora "Libiam...", in questa occasione, alla meravigliosa
polifonia delle 'Voci'!

Giovanni Barberis del giornale La Stampa





Talvolta accade, per un sottile gioco del destino, che le vite di alcune persone si intreccino in esperienze apparentemente non troppo significative o più semplicemente candidate a chiudersi come
si erano aperte, nell’arco di un breve periodo. Correva l’anno 1985 quando Luca, mio figlio, improvvisandosi “voce bianca” nel coro della parrocchia di Ghislarengo, galvanizzato da estemporanea passione per il canto, mi costringeva a seguirlo in quelli che si sarebbero poi dimostrati i primi passi di una splendida avventura di un gruppo di amici uniti dalla passione per la musica.
Talvolta accade che per tenacia, abnegazione, sacrificio ed umiltà di un gruppo un sogno scivoli fuori dal cassetto e si trasformi sempre più in una realtà importante e definita. Oggi… mi trovo a pensare ed a ricordare il cammino percorso insieme nel tempo….
Già,… il tempo, che ha trascinato con sé qualche amico, lasciandoci ricordi permeati di struggente malinconia.
Il tempo… che ci ha regalato nuovi amici, stimoli ed emozioni. Pensieri, idee, progetti e futuro… il tutto, “naturalmente" grazie alle Voci Amiche.

Silvia Pellizzolo
Presidente del Coro





La Musica è arte, e tra le arti la più viva, la più immediata, la più fisica.
E’ fragile all’apparenza, celata e tradotta da segni convenzionali distribuiti sul pentagramma; si realizza invece in vibrazioni di diversa intensità che, con forza travolgente, toccano direttamente la nostra mente e il nostro cuore.
L’uomo, da sempre, si fa accompagnare dalla musica. In ogni momento della vita, di gioia, di dolore, nell’ufficialità, nella fede… la musica è presente con inni, canzoni, composizioni di vario genere che amplificano o scatenano le nostre emozioni. Il canto è ancora più completo: al suono si sommano voce, concetti, azione e poesia. Con l’opera lirica, poi, si rappresentano caratteri, vicende, sentimenti; si dà anima, unitamente, al suono e alla parola.
Chi ama la musica conosce bene questi aspetti. Chi fa parte di un coro doppiamente apprezza la musica; il corista nell’interpretazione e nell’esecuzione diretta, senza l’ausilio di altri mezzi, si fà strumento del suono e questo piacere si somma a quello dell’ascolto. V’è di più: con l’esecuzione i segni convenzionali del rigo musicale, dai semplici fogli di carta sui quali sembrano inattivi, prendono vita, rinascono ogni volta che vengono interpretati e ogni volta il corista ha il privilegio di far rivivere queste pagine i cui suoni toccano la nostra anima.
Chi canta in un coro conosce bene tutto questo. Chi conduce il coro ancora di più. Il coro si trasforma in un essere; da insieme di individui in un’unica entità. Si trasforma in uno stupendo strumento e sorprendentemente, come nelle mani dell’esecutore, è capace di creare suoni, di interpretare sentimenti, di generare emozioni.
Così il direttore si esprime attraverso il coro. Tra il coro ed il direttore c’è uno stretto rapporto di sintonia, di affinità, di complicità. E’ straordinario, è vero, è un piacere. Sensazioni e sentimenti che ho provato e provo da 15 anni. Per me la musica è una delle “cose” più importanti della vita, è un bisogno primario. Non è solo un hobby, un modo per occupare il tempo libero: è un elemento che ha segnato la mia vita e che coltivo dall’età di 14 anni.
La musica ed il coro mi hanno riservato sacrifici, momenti di difficoltà, ma soprattutto tante e grandi soddisfazioni. Quanti autori visitati: Bach, Mozart,Vivaldi… ed in particolare Rossini,Verdi, Donizetti, Puccini… E, tra gli altri, tre notevoli risultati: il concerto verdiano in occasione del primo secolo dalla scomparsa di Verdi, “L’Elisir d’amore“ di Donizetti e soprattutto il “Barbiere di Siviglia” di Rossini. Chi di noi avrebbe mai pensato di poter arrivare a tanto e solamente con la forza della volontà, senza l’ausilio della tecnica e dello studio ?!… Tutto solo con la costanza e l’amore per la musica. Di tutto ciò, di questi indimenticabili momenti di vita, io devo ringraziare le coriste e i coristi. Devo ringraziarli perché mi hanno seguito, perché hanno dimostrato in varie occasioni di aver fiducia in me, perché hanno condiviso con me gli ostacoli e le gioie di questa avventura. Perché hanno saputo sopportarmi nelle prove, perché mi hanno sostenuto nella realizzazione del programma, perché si sono fatti “Coro”.
Senza di loro sarebbe stato il silenzio, un assordante silenzio, rotto invece dalle loro voci e dalle loro armonie che spesso hanno regalato all’ascoltatore, ed in primis a me, un forte piacere ed intime emozioni.
Grazie dunque, cari coriste e coristi, per questo continuo regalo. E grazie, cara Presidente, per il tuo impegno altrettanto indispensabile pur non canoro. Spero di contraccambiare trasmettendovi, anche solo in minima parte, la mia infinita passione per la musica e per il canto. Di quest’esperienza rifarei tutto: le scelte positive così come gli errori, perché entrambe sono frutto solo del grande amore per la musica. Quindici anni sono trascorsi. Sono pochi, sono tanti?… certamente sono stati intensi di progetti, di lavoro, di speranze, di ansie, di soddisfazioni… di musica.
Queste poche pagine non sono sufficienti per raccogliere tutti gli aspetti del coro; non posso però non palesare l'orgoglio di averlo costituito - insieme ad altri amici - e di esserne tuttora a capo e, nondimeno, la commozione che provo nel ripercorrere questa splendida ed unica esperienza d'arte, di amicizia, di vita.
Non so quanto tempo il nostro Coro potrà ancora vivere; magari anni e anni (come auguro), magari un sol giorno… Non importa: anche un solo momento di musica è talmente prezioso che vale la pena di crearlo, di viverlo e di goderne per il ripetersi del miracolo.

Con gratitudine e affetto.
Il vostro direttore Filippo Daglia

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